Paolo Mieli inizia la sua carriera nella redazione de l'Espresso. Nel 1985 è passato a la Repubblica e nel 1986 a La Stampa, di cui è diventato Direttore nel 1990. Nel 1992 ha assunto la direzione del Corriere della Sera. Nel 1997 è passato alla Direzione Editoriale del Gruppo Rizzoli Corriere della Sera. Nel 2004 è stato nominato per la seconda volta Direttore del Corriere della Sera, fino al 2009, è stato Presidente di RCS Libri S.p.A. dal 2009 sino al 2016. Attualmente e editorialista del Corriere della Sera. Laureato in Storia con Renzo De Felice e Rosario Romeo inoltre ha tenuto per oltre dieci anni un seminario sulla "Storia dell'Italia Repubblicana" presso la facoltà di Scienze Politiche, Economiche e Sociali dell'Università degli Studi di Milano. Tra i suoi volumi: Storia e Politica (Rizzoli 2001); La goccia cinese (Rizzoli 2002); Le storie, la storia; Dall'Atene di Alcibiade a oggi (Rizzoli 2004); I Conti con la Storia (Rizzoli 2013); L'Arma della Memoria (Rizzoli 2015) - In guerra col passato -; Le falsificazioni della storia (Rizzoli 2016); Il caos italiano - Alle radici del nostro dissesto (Rizzoli 2017); Lampi sulla storia - Intrecci tra passato e presente (RizzoIi 2018); Le verità nascoste - Trenta casi di manipolazione della storia (Rizzoli 2019); La terapia dell'oblio - Contro gli eccessi della memoria (Rizzoli 2020); Il tribunale della storia - Processo alle falsificazioni (Rizzoli 2021); Ferite ancora aperte - Guerre, aggressioni e congiure (Rizzoli 2022); Il secolo autoritario - perché i buoni non vincono mai (Rizzoli 2023); Fiamme dal passato - dalle braci del Novecento alle guerre di oggi (Rizzoli 2024); Il Prezzo della pace - Quando finisce una Guerra (Rizzoli 2025).
Il Consiglio di Amministrazione
Vittorio Occorsio inizia la sua carriera professionale come Avvocato del Foro di Roma e junior associate presso lo studio legale internazionale "Gianni & Origoni" dal 2011 al 2015. In ambito accademico ricopre prima il ruolo di Ricercatore di Diritto Privato presso l'Università Telematica Pegaso (2015-2019), successivamente quello di Professore Associato e poi Ordinario di Diritto Privato presso l'Università Mercatorum (Università delle Camere di Commercio italiane), dal novembre 2019 e incaricato del corso di Istituzioni di Diritto Privato (Corso di Laurea in Economia - LM 18) presso il medesimo Ateneo. Attualmente ricopre il ruolo di notaio in Roma, name partner dello Studio Notarile "Giuliani Occorsio" dal 2016. È inoltre Co-Fondatore della "Fondazione Vittorio Occorsio ETS", ente del Terzo Settore istituito nel 2020 per promuovere la memoria civile, la cultura della legalità e l’approfondimento delle problematiche istituzionali della giustizia. È autore di 5 monografie e oltre 40 saggi scientifici, nonché componente di diversi comitati scientifici editoriali. Collabora con “Il Sole 24 Ore – Norme e tributi”, “Il Corriere della Sera”, “Il Fatto quotidiano”, pubblicandovi articoli e commenti.
Antonio Patuelli inizia la sua carriera come titolare dell'azienda agricola di famiglia nel 1973 e come giornalista pubblicista, svolgendo l'attività di editorialista per quotidiani quali il Resto del Carlino, La Nazione e Il Giorno. Impegnato nelle istituzioni politiche, è stato membro del Consiglio Nazionale dell'Economia e del Lavoro (CNEL) dal 1989 al 1992 su designazione del Presidente della Repubblica, Deputato alla Camera per due legislature e Sottosegretario di Stato alla Difesa nel Governo Ciampi. In ambito societario e bancario ha ricoperto numerosi incarichi storici, tra cui Consigliere di Amministrazione della Cassa di Risparmio di Ravenna dal 1979 al 1983, Presidente di Argentario Spa dalla sua costituzione nel 1996 fino al 2017, Vice Presidente di Si Holding Spa e di Cartasì (ora Nexi Payments Spa), oltre che Vice Presidente dell'Associazione delle Casse di Risparmio Italiane (ACRI). Attualmente è Presidente della Cassa di Risparmio di Ravenna (eletta nel 1995), Presidente dell'Associazione Bancaria Italiana (ABI, dal 31 gennaio 2013), Vice Presidente della Banca di Imola Spa (dal 1997) e Vice Presidente del Banco di Lucca e del Tirreno Spa (dal 2012). Ricopre inoltre le cariche di Presidente di Sorit Spa (dal 2009), Presidente di Sifin Srl (dal 2017), Presidente di Finanziaria Internazionale Holding Spa (dal 2018), Presidente della Commissione nazionale italiana per l'UNESCO (dal novembre 2024) e Presidente dell'Istituto Luigi Einaudi per gli Studi Bancari e Finanziari (da dicembre 2025). Nominato Cavaliere del Lavoro nel 2009, fa parte dell'Accademia dei Georgofili e dell'Accademia Nazionale di Agricoltura, ed è insignito di numerosi premi e riconoscimenti di carattere civile e accademico.
Giulio Torlonia ricopre il ruolo di Amministratore a partire dal 1986 e per oltre un trentennio, di diverse società tra cui Corsini Immobiliare Srl, Farnesina Immobiliare Srl, Lungara Immobiliare Srl e Settimiana Immobiliare Srl (sino al dicembre 2024), oltre a C.P.F.G. Srl, Immobiliare Rombo Srl e Immobiliare Nuova Urbe Srl (sino al dicembre 2025). In ambito bancario è stato Consigliere e Vice Presidente del Consiglio di Amministrazione della Banca del Fucino fino al 17 ottobre 2019. Dal 2013 è Socio Fondatore nella Fondazione Torlonia, istituita per promuovere e valorizzare i beni di interesse storico-artistico della famiglia, in particolare la Collezione Torlonia e Villa Albani Torlonia, partecipando alla definizione degli indirizzi e delle attività dell'ente. Attualmente è Amministratore e gestore delle società Il Passaggio Srl e V.g.g.a. Srl, operando nell'amministrazione con responsabilità diretta del patrimonio familiare e delle società partecipate, con focus sull'ottimizzazione della redditività degli asset, il controllo dei costi e la pianificazione strategica a medio-lungo termine.










