La famiglia Borghese e il suo patrimonio dal Seicento all'Ottocento

CICLO: Nobili a Roma
RELATORE: Guido Pescosolido

La famiglia Borghese, originaria di Siena, quanto a ricchezza e consistenza del suo patrimonio immobiliare assunse una posizione di primo piano nel quadro della nobiltà romana, a partire dall’ascesa al soglio pontificio del cardinale Camillo, che prese il nome di Paolo V. Nel giro di poco più di un trentennio, il principe Borghese accumulò il maggior patrimonio immobiliare posseduto da un esponente della nobiltà romana. Tale primato rimase indiscusso e anzi si accrebbe sino agli anni ottanta dell’Ottocento, passando indenne attraverso tutti gli eventi e le congiunture politiche ed economiche che si susseguirono nello Stato della Chiesa e nella sua capitale nel corso di quasi tre secoli.

Biografia

Guido Pescosolido è professore emerito di Storia Moderna alla Sapienza Università di Roma, della cui Facoltà di Lettere e Filosofia è stato preside dal 2001 al 2009. Ha insegnato Storia Moderna anche nelle Università di Messina, Napoli Federico II, Roma Tre e Luiss Guido Carli. Tra le sue pubblicazioni si ricordano: Terra e nobiltà. I Borghese. Secoli XVIII e XIX (Jouvence, Roma 1979); Nazione, sviluppo economico e questione meridionale in Italia (Rubbettino, Soveria Mannelli 2017); La questione meridionale in breve. Centocinquant’anni di storia (Donzelli, Roma 2017, II ed. 2021).