Allegoria della Fertilità

Filippo Della Valle 1759 circa

In mostra presso Palazzo Venezia

Questa terracotta è un bozzetto realizzato dallo scultore fiorentino Filippo della Valle prima di realizzare la monumentale statua della Fertilità per la fontana di Trevi. La piccola figura fittile era in origine inserita in un modello ligneo voluto dall’architetto Nicola Salvi per avere maggior controllo dell’aspetto d’insieme dell’architettura e degli ornamenti.

Questa terracotta è un bozzetto realizzato dallo scultore fiorentino Filippo della Valle prima di realizzare la monumentale statua della Fertilità per la fontana di Trevi. La piccola figura fittile era in origine inserita in un modello ligneo voluto dall’architetto Nicola Salvi per avere maggior controllo dell’aspetto d’insieme dell’architettura e degli ornamenti.

Dettagli dell’opera

Denominazione: Allegoria della Fertilità Autore: Filippo Della Valle Data oggetto: 1759 circa Materiale: Terracotta Dimensioni: altezza 32,5 cm; larghezza 15,5 cm
Tipologia: Sculture Acquisizione: 1920 Luogo: Palazzo Venezia Numero inventario principale: 1193

Nel 1733 il falegname Carlo Camporese, seguendo il progetto dell’architetto Nicola Salvi, approntò il modello ligneo in scala 1:15 della fontana di Trevi "per comodo degli scultori et intagliatori" che sarebbero stati impiegati nella realizzazione dell’opera (Di Marco 2017, p. 2; Parisi 2023, pp. 82-83). Inizialmente le figure monumentali vennero affidate a Giovanni Battista Maini (1690-1752), che però morì prima della conclusione dei lavori riuscendo solo ad approntare dei modelli in gesso. Così gli subentrarono Pietro Bracci e Filippo della Valle (1698-1768) che si occuparono di realizzare rispettivamente la statua di Oceano con i tritoni e i cavalli marini e le due allegorie della Salubrità e della Fertilità. Proprio a quest’ultima figura si lega la piccola versione in terracotta conservata al Museo di Palazzo Venezia, tanto che la statuetta era un tempo aggregata al summenzionato modello ligneo della fontana, oggi conservato al Museo di Roma (Santangelo 1954, pp. 86-87). 
La scultura fittile in scala ridotta è così stata ritenuta fin dall’inizio del secolo scorso un bozzetto per la realizzazione della statua marmorea (Guida generale 1911, p. 234) ed è stata riferita prima a Pietro Bracci (Il Settecento italiano 1932, p. 126, n. 12) e poi, dalla maggior parte della critica, a Filippo della Valle (Riccoboni 1942, p. 291; Hermanin 1948. p. 287; Santangelo 1954, pp. 86-87; Honour 1959, p. 177; Santangelo 1959, p. 95, n. 189b; Cardilli Alloisi 1986, pp. 178-179; Vigliarolo 2009, p. 91). 
Però, secondo il parere di Armando Schiavo (1956, pp. 126-127) – poi condiviso da Vernon Hyde Minor (1997, p. 258, n. 42-A) e da John Pinto (1991, pp. 70-71) – la terracotta sarebbe stata aggregata al modello ligneo solo nel XIX secolo, poiché un libello encomiastico di Erasmo Pistolesi intitolato Modello della Fontana di Trevi ridotto al 15° dell’originale attribuito a Niccola Salvi: esistente nella galleria del conte Zeloni al Palazzo Albani in Roma testimonia che il plastico di Camporese era costituito solo dalla parte architettonica e che fu il nuovo proprietario a fare aggiungere "la scogliera, il bacino o piano acquario, la statua monumentale e le decorative" (Pistolesi 1855, pp. 4-5). 
Tale conclusione è però in contrasto con le analisi di termoluminescenza che permettono di datare la statuetta entro gli anni settanta del Settecento. Basandosi su tali dati, Cristiano Giometti (2009, pp. 102-103, cat. 104) ha ritenuto la terracotta una copia in scala ridotta destinata al modello ligneo e realizzata da un anonimo scultore romano poco dopo la collocazione della statua marmorea nella fontana, avvenuta nel maggio 1762. 
Di recente Camilla Parisi (2023), anche grazie alle indagini di Davide Fodaro e Livia Sforzini (2017, pp. 99-103), è invece giustamente tornata a sostenere che la piccola figura della Fertilità, così come quella di Oceano, anch’essa al Museo di Palazzo Venezia (inv. 1190), e quella e della Salubrità – riscoperta dalla stessa studiosa in una collezione privata – non sono altro che i bozzetti approntati da Filippo della Valle e Pietro Bracci per essere inseriti nel modello ligneo della fontana e per offrire al progettista una visione d’insieme dell’allestimento. Ciò consentiva di valutare eventuali variazioni, come è avvenuto per alcuni rilievi fittili ancora oggi inseriti nella struttura di Camporese, che risultano difformi da quelli che ornano la fontana in piazza di Trevi (Parisi 2023, p. 85). 
La Fertilità, coronata di spighe, che sostiene nella propria destra la tradizionale cornucopia straripante dei frutti della natura, mentre ai suoi piedi, sulla sinistra un vaso rovesciato fa scaturire una fonte d’acqua, mostra assonanze stilistiche con altri bozzetti fittili approntati dallo scultore fiorentino. Come l’Oceano (di Bracci) e come la Salubrità ha il retro piatto, mostra tracce di un’antica coloritura bianca e si trova in discreto stato di conservazione. Nel biennio 2016-2017 è stata sottoposta a un intervento dell’Istituto Superiore per la Conservazione e il Restauro.

Marco Scansani

Scheda pubblicata il 16 Ottobre 2025

Discreto.

Roma, Museo Nazionale di Castel Sant'Angelo, 1920;
Roma, Museo Nazionale di Palazzo Venezia, dal 1920.

Pistolesi Erasmo, Modello della fontana di Trevi ridotto al 15° dell'originale attribuito a Niccola Salvi descritto da Erasmo Pistolesi esistente nella galleria del conte Zeloni al palazzo Albani in Roma, Roma 1855;
Esposizione internazionale di Roma 1911: guida generale delle mostre retrospettive in Castel Sant’Angelo, Bergamo 1911;
Il Settecento italiano, Milano 1932;
Riccoboni Alberto, Roma nell'arte. La scultura nell'evo moderno dal Quattrocento ad oggi, Roma 1942;
Hermanin Federico, Il Palazzo di Venezia, Roma 1948;
Santangelo Antonino (a cura di), Museo di Palazzo Venezia. Catalogo delle sculture, Roma 1954;
Schiavo Armando, La fontana di Trevi e le altre opere di Nicola Salvi, Roma 1956;
Honour Hugh , Filippo Della Valle, in «The Connoisseur», CXLIV, 1959, pp. 172-179;
Santangelo, in Lavagnino Emilio (a cura di), Il Settecento a Roma, catalogo della mostra (Roma, 19 marzo-31 maggio 1959), Roma 1959;
Cardilli Alloisi Luisa, La Fontana di Trevi: appendice, in Il trionfo dell'acqua. Immagini e forme dell'acqua nelle arti figurative, catalogo della mostra (Roma, Istituto Nazionale per la Grafica, 4 novembre 1986-11 gennaio 1987), Roma 1986;
Pinto John, Il modello della fontana di Trevi, in Contardi Bruno, Curcio Giovanna (a cura di), In urbe architectus. Modelli, disegni, misure: la professione dell'architetto Roma 1680-1750, catalogo della mostra (Roma, Museo Nazionale di Castel Sant'Angelo, 12 dicembre 1991-29 febbraio 1992), Roma 1991;
Minor Vernon Hyde, Passive Tranquillity: The Sculpture of Filippo Della Valle, Philadelphia 1997;
Giometti Cristiano, Museo Nazionale del Palazzo di Venezia: sculture in terracotta, Roma 2011;
Vigliarolo, in Barberini Maria Giulia, Sconci Maria Selene (a cura di), Guida al Museo Nazionale del Palazzo di Venezia, Roma 2009, p. 91;
Di Marco Fabrizio, L’esecuzione del modello: Carlo Camporese, in Leone Rossella, Liserre Francesca Romana (a cura di), Un fondale per l’Acqua Vergine. Il modello della Fontana di Trevi: storie e restauro, Roma 2017, pp. 29-34;
Fodaro Davide, Sforzini Livia, L'Oceano e la Fertilità: il restauro dei modelli in terracotta del Museo di Palazzo Venezia, in Leone Rossella, Liserre Francesca Romana (a cura di), Un fondale per l’Acqua Vergine. Il modello della Fontana di Trevi: storie e restauro, Roma 2017, pp. 99-103;
Parisi Camilla, Filippo Della Valle scultore (1698-1768), Milano 2023.

 

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