Attività sensoriali e accessibili
La visita accompagna il pubblico alla scoperta della storia del palazzo e delle sue collezioni attraverso un itinerario che valorizza la dimensione sensoriale come strumento di conoscenza e interpretazione del patrimonio. Attraversando le sale del museo, i partecipanti saranno guidati in un'esplorazione che stimola la percezione corporea e la partecipazione emotiva, trasformando la visita in un'esperienza immersiva e coinvolgente.
Il percorso si sviluppa all'interno delle sale espositive di Palazzo Venezia, creando un dialogo costante tra i visitatori e le opere conservate. Le sculture e i manufatti in marmo saranno indagati attraverso attività di esplorazione tattile, che consentiranno di comprenderne forme, superfici, lavorazioni e caratteristiche materiche.
L’attività è progettata per favorire una comprensione approfondita del monumento attraverso il contatto diretto con materiali, superfici e forme architettoniche, integrato da strumenti di interpretazione e contestualizzazione dei contenuti.
Una guida esperta in accessibilità museale coinvolge i visitatori in esplorazioni sensoriali degli spazi e delle opere del Vittoriano. Il percorso prende avvio dalla cancellata in stile Liberty su Piazza Venezia, prosegue con il basamento della statua equestre di Vittorio Emanuele II, per scoprire le caratteristiche fisiche del marmo botticino e le storie rappresentate. Di qui si giunge alla conoscenza spaziale del Piazzale del Bollettino, delimitato dalla forma curvilinea del Sommoportico, fino all’esplorazione del blocco di roccia del Monte Grappa.
Un percorso di visita tattile dedicato alle famiglie, finalizzato alla scoperta del Lapidarium di Palazzo Venezia attraverso modalità di fruizione inclusive, multisensoriali e partecipative.
Il percorso si svolge all'interno del suggestivo contesto del loggiato superiore del giardino segreto di papa Paolo II e conduce i partecipanti alla scoperta del Lapidarium.
L'esperienza consentirà di avvicinarsi ai manufatti attraverso il contatto diretto con superfici, rilievi, volumi e dettagli ornamentali, favorendo una percezione più approfondita delle qualità materiche e plastiche delle opere. La lettura tattile sarà accompagnata da una narrazione che metterà in relazione i reperti con il contesto storico di provenienza, ricostruendo le vicende che ne hanno determinato la realizzazione, l'utilizzo e la successiva riscoperta.
Per molti secoli residenza di papi, cardinali, ambasciatori e artisti, Palazzo Venezia è un’antica e maestosa dimora del Rinascimento, nel cuore di Roma. Pochi edifici in città, forse addirittura nessuno, racchiudono un simile patrimonio di storia, d'arte e di cultura.
La visita, condotta da un educatore sordo specializzato, si concentra sulle facciate severe e imponenti come le mura di un’antica fortezza e rivela all’interno un complesso di sale, camminamenti e giardini, con piante ed essenze preziose e capolavori dal Medioevo all’inizio del Novecento. Il visitatore viene sottratto così al traffico delle automobili e condotto lungo il filo di un sottile equilibrio tra sogno e ammirazione.
Una visita guidata in LIS, condotta da una guida sorda specializzata, è dedicata al Vittoriano, il monumento del cuore di Roma dedicato a Vittorio Emanuele II, primo re d’Italia. I partecipanti vengono accompagnati alla scoperta della storia, dell'arte e dell'architettura del Vittoriano per conoscere le ragioni storiche della sua costruzione, divenuto simbolo dell'Italia unita, poi dell'Italia repubblicana e oggi luogo dell'immaginario collettivo. Tappa finale del percorso è la spettacolare Terrazza Panoramica dove si può godere di una vista unica sulla città di Roma.
Un percorso per capire in che modo l’Italia diventò una nazione unita e indipendente e conoscere i suoi eroi, da Giuseppe Mazzini a Giuseppe Garibaldi, dal conte di Cavour a Vittorio Emanuele II.
La visita in LIS - Lingua dei Segni Italiana, condotta da un educatore sordo specializzato, condurrà i partecipanti attraverso le sale del Museo Centrale del Risorgimento e permetterà di ricostruire questo periodo della nostra storia attraverso alcuni oggetti significativi: da una delle prime bandiere tricolori cucita dalla patriota Giuditta Bellerio Sidoli fino ai celebri jeans di Garibaldi.










