Roma e il Mediterraneo. Un laboratorio religioso

CICLO: Roma, l’Italia e il Mediterraneo
RELATORE: Corinne Bonnet
DATA: Giovedì 12 Novembre, ore 18

L’espansione di Roma nel Mediterraneo, durante gli ultimi secoli della Repubblica e soprattutto durante i primi secoli dell’Impero, ha avuto, tra le altre cose, l’effetto di favorire processi di mobilità che hanno riguardato persone, beni, idee e anche le divinità. La capitale, Roma, con particolare intensità, ma anche le province, in Italia, in Oriente, in Nord Africa, in Gallia e persino nelle province danubiane, si sono trasformate in vasti laboratori religiosi caratterizzati dalla convivenza tra divinità provenienti da orizzonti diversi. Cosa succede quando Giove incontra Ammon o Bel? Come si insedia Iside a Pompei o sul Campo Marzio romano? Chi sono gli attori di questi laboratori cultuali e come trasformano il mos maiorum tanto centrale per i Romani? Si tenterà di valutare l’impatto dell’introduzione di dèi stranieri nel tessuto urbano, nelle pratiche rituali, nella produzione di artefatti e nella rappresentazione del mondo divino. 

Biografia

Corinne Bonnet è attualmente professoressa ordinaria di Storia delle Religioni e preside della Classe di Lettere e Filosofia alla Scuola Normale Superiore di Pisa. Precedentemente ha insegnato Storia Antica presso l’Università di Tolosa, per vent’anni. Fra il 2017 e il 2023ha diretto un progetto europeo sui nomi degli dèi in lingua greca e nelle lingue semitiche in tutto il Mediterraneo. È autrice di numerosi libri e articoli sulle religioni antiche (anche in italiano presso Carocci e Il Mulino).