Ritratti computazionali: quando l'oggetto della rappresentazione siamo noi

CICLO: L’Intelligenza Artificiale riguarda tutti. Più di quanto pensiamo. Infrastrutture invisibili, interessi nascosti, cultura e democrazia nell’era degli algoritmi
RELATORE: Paola Velardi
DATA: Martedì 23 giugno, ore 18:00
LUOGO: Bibliotheca Maior - Sala della Crociera

Per secoli il ritratto ha cercato di catturare identità, carattere e aspirazioni. Oggi, senza pennelli né tele, sono i sistemi di intelligenza artificiale a creare “ritratti digitali” di ciascuno di noi: versioni virtuali e sintetiche che rappresentano le nostre preferenze, i nostri interessi e i nostri comportamenti online. Ogni ricerca, acquisto o pausa di lettura alimenta questo avatar digitale, che gli algoritmi usano per anticipare le nostre scelte e orientarci in modi sempre più personalizzati. L’intervento introduce in modo divulgativo i meccanismi che rendono possibile questo processo. Al centro vi è la funzione-obiettivo: il criterio che guida gli algoritmi nello scegliere la risposta migliore. Per raggiungerla, le piattaforme elaborano ritratti computazionali degli utenti tramite profilazione e utilizzano strategie di persuasione algoritmica, adattando contenuti, raccomandazioni, prezzi e interazioni in modo personalizzato. Attraverso esempi concreti – chatbot, personalizzazione dinamica dei prezzi e agenti intelligenti nel commercio digitale – l’incontro offrirà strumenti per comprendere come queste rappresentazioni vengano costruite e come influenzino le nostre scelte, sviluppando uno sguardo critico sulle nuove forme di mediazione digitale.

Biografia

Paola Velardi è stata Professoressa Ordinaria di Informatica presso la Sapienza Università di Roma, ed è attualmente Senior Associate del CNR-ISTC. Attiva nell’Intelligenza Artificiale sin dagli anni ottanta del secolo scorso, anche come visiting researcher alla Stanford University (1983), è riconosciuta a livello internazionale nel settore. I suoi interessi di ricerca includono la rappresentazione semantica del linguaggio, il machine learning e le basi di conoscenza, con applicazioni in social network, e-health, e-learning, bioinformatica, sistemi di raccomandazione e patrimonio culturale. Tra i numerosi riconoscimenti, figura l’inclusione, insieme ad altre 45 scienziate internazionali, nel padiglione “Women in Science” del Museo Virtuale della Scienza dell’UNESCO.

Informazioni e prenotazioni

Ingresso gratuito sino ad esaurimento posti.
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