CICLO: Architettura italiana in Africa per una nuova alleanza culturale
RELATORE: Gianluca Peluffo
DATA: Giovedì 12 marzo, ore 18:00
La parola chiave di questo racconto progettuale, fatto di città e architettura, è “cronotopo”: la ricerca, attraverso narrazione e linguaggio, di una connessione tra misure spaziali, geografiche e paesaggistiche e misure del tempo. Con un’invenzione narrativa quasi mitopoietica, il linguaggio architettonico viene definito attraverso azioni fondative: l’edificio “tenda” come primo gesto insediativo, la villa “occhio” che guarda il territorio e, successivamente, gli edifici più massivi che dialogano con la forma delle montagne lungo le curve di livello. Questa sequenza di localizzazioni e forme costruisce una narrazione iscritta nel paesaggio del deserto.
Il progetto del Monte Galala a Sokhna, sul Mar Rosso, si sviluppa su circa 2.200.000 m² e prevede in tre fasi 1.300.000 m² tra strutture ricettive, residenziali (800 unità per circa 40.000 abitanti), una marina di circa 1,5 km e attività di intrattenimento. L’importanza dell’intervento, oltre alla dimensione, risiede nel posizionamento della nuova città all’interno del sistema di sviluppo amministrativo e infrastrutturale avviato dall’Egitto tra Il Cairo e il Canale di Suez, in relazione alla New Capital. Destinazione turistica per il Cairo, la città accoglierà anche residenze permanenti.










