L’acquisizione del Medaglione in terracotta con il ritratto di Gian Lorenzo Bernini, siglato nell’esergo “GG” e riconducibile con certezza a Giuseppe Giorgetti, rappresenta un importante arricchimento per le collezioni del VIVE – Vittoriano e Palazzo Venezia. L’opera colma, infatti, una significativa lacuna: il patrimonio dell’Istituto non comprendeva finora sculture di Giorgetti, artista strettamente legato all’ambiente berniniano e protagonista della cultura artistica romana della seconda metà del Seicento.
Il nuovo ingresso è particolarmente significativo anche per la conoscenza di Giuseppe Giorgetti. Le opere oggi note dello scultore non sono numerose, nonostante la sua attività nell’ambiente romano e i suoi rapporti con la famiglia Barberini. La presenza del medaglione consente quindi di ampliare il catalogo della sua produzione e di valorizzare una personalità ancora poco conosciuta dal grande pubblico, ma importante per comprendere la diffusione e l’evoluzione del linguaggio berniniano.
L’opera trova una collocazione ideale all’interno della straordinaria raccolta di terrecotte del VIVE, una delle più importanti al mondo per consistenza e qualità. Le collezioni dell’Istituto conservano infatti opere provenienti da prestigiose raccolte storiche e documentano in modo particolarmente ricco la cultura artistica romana del Seicento, attraverso bozzetti e modelli di grandi maestri come Bernini e Algardi e di artisti a loro vicini, tra cui Melchiorre Cafà, Domenico Guidi e Antonio Giorgetti.
Il medaglione di Giuseppe Giorgetti potrà così essere presentato nelle sale di Palazzo Venezia dedicate alla scultura in terracotta, dove entrerà in dialogo con queste testimonianze. La sua acquisizione non rappresenta soltanto l’ingresso di un’opera di alta qualità, ma aggiunge un nuovo tassello alla ricostruzione della complessa rete di artisti, collaboratori e botteghe che animò Roma nel Seicento, contribuendo a restituire al pubblico la ricchezza e la vitalità dell’universo berniniano.










