La trappola del tempo ne L’età dell’innocenza di Edith Wharton

CICLO: Domani
RELATORE: Chiara Lagani
DATA: Martedì 1 dicembre, ore 18:00
LUOGO: Bibliotheca Maior - Sala della Crociera

Nel suo più celebre romanzo, L’età dell’innocenza (1920), Edith Wharton racconta la storia di un amore strangolato dalle convenzioni puritane della società newyorkese degli anni settanta dell’Ottocento, “una sorta di mondo geroglifico, dove ciò che era reale non veniva mai detto o fatto e neppure pensato, ma era semplicemente rappresentato attraverso un sistema di segni arbitrari”. L’avvocato Newland Archer, promesso a una fanciulla di buona famiglia, si innamora della contessa Ellen Olenska, che si è appena separata da un marito violento. Mentre Archer cerca di fare i conti con i propri tumultuosi sentimenti, quell’amore impossibile gli sembra ora reale ora irreale e il suo stato d’animo oscilla tra identificazione e distanza, tra abbandono emotivo e ritorno alle convenzioni sociali. Il tempo, nella sofisticata rappresentazione che Wharton ne dà, sovrappone vertiginosamente squarci di presente a reminiscenze del passato, fino a divenire una trappola destabilizzante, nella continua promessa di un futuro eternamente differito.

Biografia

Chiara Lagani, attrice, drammaturga e traduttrice, ha fondato nel 1992 a Ravenna con Luigi De Angelis il gruppo Fanny & Alexander, curando le drammaturgie e i testi originali di tutti gli spettacoli.
Nel 2017 si aggiudica il Premio Riccione Speciale per l’Innovazione drammaturgica e scrive a quattro mani con Elio Germano lo spettacolo La mia battaglia (Einaudi, Torino 2021). Ha curato e tradotto I libri di Oz di Frank L. Baum, illustrato da Mara Cerri (“I Millenni”, Einaudi, Torino 2017), Sylvie e Bruno di Lewis Carroll (Einaudi, Torino 2021), La finestra della signora Manstey di Edith Wharton (Einaudi, Torino 2025).

Informazioni e prenotazioni

Ingresso gratuito sino ad esaurimento posti.
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