Donne di Roma, donne a Roma. Il rione Pigna e le sue protagoniste (secc. XVI-XIX)

CICLO: Una piazza, tante storie
RELATORE: Marina Formica
DATA: giovedì 9 febbraio, ore 18.00
LUOGO: Sala del Refettorio

La conferenza intende fornire alcuni spunti di riflessione sulla fisionomia sociale del rione Pigna nella lunga Età moderna e, specificamente, sulla presenza femminile in un’area centrale, ancor più valorizzata dalla decisione di Paolo II di scegliere l’attuale Palazzo Venezia quale sede del potere pontificio. 
Ponendo a frutto le più recenti acquisizioni storiografiche, si proverà a dimostrare come sia stata ormai superata la visione di Roma come città “maschile”. Attraverso una focalizzazione delle attività di donne ivi stanziate si porranno di fatti in risalto le componenti multietniche di una popolazione fortemente segnata dall’immigrazione (bizzoche, terziarie, pellegrine, prostitute), nonché dalla presenza di nobildonne, romane e romanizzate. Dopo avere posto al centro dell’attenzione il periodo del Cinque-Seicento, si punterà inoltre a dimostrare il dinamismo della capitale tra Sette e Ottocento.
Soffermandosi sulle esperienze francesi (la Repubblica del 1798-1799, il periodo napoleonico) e spingendo lo sguardo fino agli ultimi anni della Roma papale, si porranno così in luce i tratti di un’area fortemente propulsiva dal punto di vista politico-culturale proprio grazie al ruolo rivestito da alcuni spazi gestiti da donne (Palazzo Bonaparte, Palazzo Caetani).

Biografia

Marina Formica è professore ordinario di Storia moderna presso la Macroarea di Lettere e Filosofia dell’Università degli studi di Roma Tor Vergata. Presidente della Società italiana per gli studi sul secolo XVIII, è nel Comitato editoriale della rivista “Diciottesimo secolo” e della collana “Biblioteca di Diciottesimo secolo”. Attualmente, sta curando l’organizzazione del Convegno mondiale “Antiquity and the Shape of the Future in the Age of the Enlightenment -L'antiquité et la vision du futur au siècle des lumières” (Roma, 3-7 luglio 2023).  Componente del Comitato d’indirizzo della Fondazione Roma, è altresì nelConsiglio direttivo della Fondazione Camillo Caetani e nel Conseil d’administration de l’École française de Rome, nel Comité asesor de la colección de la Escuela Española de Historia y Arqueología en Roma-CSIC (EEHAR). 
Socio ordinario e consigliere della Giunta direttiva dell’Istituto di Studi romani, è socia effettiva del Centro Studi Giuseppe Gioachino Belli, della Società romana di storia patria e coordina il Centro di ricerca “Roma 800”.