Descrizione dei luoghi

La decorazione a tempera su oro sulla parete di fondo, alto 3,5 metri, spetta a Primo Panciroli (1875-1946), Silvio Galimberti (1869-1956) e Carlo La Spina: al centro dominano targhe con le date più significative del Risorgimento: il 1848 in ricordo dei moti rivoluzionari, il 1859 della Seconda Guerra d’Indipendenza, il 1860 dell’Unità e il 1870 di Roma Capitale. Al di sopra del colonnato corre un fregio con aquile ad ali aperte progettato da Sacconi e realizzato da Eugenio Maccagnani (1852-1930). L’attico è decorato con le personificazioni di sedici regioni italiane eseguite da altrettanti scultori tra il 1909 e il 1910.