Dati, patrimonio culturale e memoria: il ruolo dell’Intelligenza Artificiale tra ricerca storica e tutela dei beni

CICLO: L’Intelligenza Artificiale riguarda tutti: infrastrutture invisibili, interessi nascosti, cultura e democrazia nell’era degli algoritmi
RELATORE: Arianna Traviglia
DATA: Martedì 3 novembre, ore 18:00
LUOGO: Biblioteca Maior - Sala della Crociera

In un contesto di crescente digitalizzazione del patrimonio culturale e di disponibilità di dati, l’Intelligenza Artificiale sta assumendo un ruolo sempre più centrale nello studio, nella tutela e nella valorizzazione dei beni culturali. L’intervento propone una panoramica, in chiave divulgativa, di alcune applicazioni sviluppate presso il Center for Cultural Heritage Technology dell’IIT: dall’uso dell’IA per individuare potenziali siti archeologici nel sottosuolo attraverso l’analisi di immagini satellitari e per riconoscere tracce di scavi archeologici clandestini, fino alla trascrizione automatica di manoscritti storici e al riconoscimento e all’interpretazione di segni epigrafici su antichi supporti scrittori. Saranno inoltre presentati esempi di estrazione di informazioni sullo stato di salute del patrimonio attraverso l’elaborazione integrata di grandi quantità di dati. Un’attenzione particolare sarà dedicata anche al ruolo della physical AI e dei robot nelle attività di documentazione, digitalizzazione e monitoraggio del patrimonio archeologico. Ne emerge uno sguardo accessibile su come dati e intelligenza artificiale stiano trasformando gli strumenti e le prospettive della ricerca e della conservazione della memoria culturale. 

Biografia

Arianna Traviglia è la Coordinatrice del Centre for Cultural Heritage Technology (CCHT) dell'Istituto Italiano di Tecnologia (IIT). Si colloca scientificamente all'interfaccia tra tecnologia e scienze umane, con una ricerca focalizzata sull'integrazione delle pratiche digitali e robotiche nell’analisi, protezione e gestione del patrimonio culturale.  La sua attività di ricerca ha contribuito alla pubblicazione di più di un centinaio di articoli scientifici su riviste internazionali. È Collaboratrice Esperta per il Consiglio d'Europa nell’ambito dell’Intelligenza Artificiale per i Beni Culturali e presiede il Comitato tecnico-scientifico della Fondazione CDP.  A partire dal 2021 ha ricevuto il premio 'Techno-visionary Woman', il premio 'Innovation Leader Award' dall'ANGI, il premio Ambiente e legalità di Legambiente e il premio Internazionale di Archeologia Zeus, nella sezione Innovazione e Tecnologia.

Informazioni e prenotazioni 

Ingresso gratuito sino ad esaurimento posti.
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