Sede: Curia Iulia
La giornata parte dalla mobilità transatlantica e globale: dalle narrazioni racchiuse nei pesi per l’oro Kulango alla tratta illegale degli schiavi del Regno di Sardegna e all’uso dei minerali nella propaganda autarchica dell’Italia fascista. Nella tarda mattinata ci immergeremo nelle complesse dinamiche dell’eredità culturale e della musealizzazione, analizzando i manufatti etiopici fra musei coloniali e memorie domestiche e le dinamiche politiche, identitarie e religiose nel Corno d’Africa del secondo dopoguerra. Il pomeriggio si chiuderà esplorando collezioni, patrimonio e rappresentazioni — dalle storie di italiani a Zanzibar alla passione botanica dei Medici per le piante africane a Firenze, fino alle immagini della bellezza nera nell’arte occidentale — prima delle riflessioni conclusive affidate ad Anna Maria Medici e Pierluigi Valsecchi.
9.30 Quarta sessione (II) - Circolazione di oggetti, idee e persone - Presiede Pierluigi Valsecchi (Università degli Studi di Pavia - SSM, Napoli)
Ilaria Micheli (Università degli Studi di Trieste), Tra materia e poesia. Racconti sul contatto Europa-Africa racchiusi nei pesi per l’oro Kulango (Côte d’Ivoire) della Società delle Missioni Africane
Federica Morelli (ISIG-FBK Trento), Tra Mediterraneo, Africa occidentale e Brasile: la tratta illegale degli schiavi del Regno di Sardegna (1830-1860)
Anna Vyazemtseva (Wolfsoniana - Palazzo Ducale Genova), Minerali e propaganda: la Mostra autarchica del Minerale italiano (1938-1939)
11.00 Pausa
11.15 Quinta sessione - Cultural heritage e musealizzazione degli oggetti
Matilde Vernuccio (Università degli Studi di Torino), Manufatti etiopici fra musei coloniali e memorie domestiche
Maria Bonaria Urban (Reale Istituto Neerlandese di Roma / Universiteit van Amsterdam), From Rome to the World: Political Entanglementes, Identity Construction, and Religious Agency in the Horn of Africa (1941-1958)
13.00 Pausa
14.30 Sesta sessione - Collezioni, patrimonio e rappresentazioni
Marta Di Giulio (Sapienza Università di Roma), Nigra sum sed formosa: le voci del nero e la bellezza negata nell’arte occidentale. Cammei, commessi e rappresentazioni africane tra collezionismo, mobilità e schiavitù
Barbara De Poli (Università Ca’ Foscari Venezia), Italiani a Zanzibar (1881-2025)
Daniele Angelotti (Ministero della cultura - Giardino di Boboli e Università della Tuscia), Dall’Africa alla Firenze dei Medici. Piante e interessi botanici come ponte culturale fra XVII e XVIII secolo
16.15 Discussione
16.45 Conclusioni
Anna Maria Medici (Università degli Studi di Urbino Carlo Bo)
Pierluigi Valsecchi (Università degli Studi di Pavia - SSM, Napoli)
Modera Massimo Carlo Giannini (Università degli Studi di Teramo)