Un antico braccio di collegamento e l’Appartamento del cardinale Querini ospitano importanti opere d’arte applicata
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Il Passetto, ovvero il braccio di collegamento tra l’ala nord e quella sud di Palazzo Venezia, risale ai tempi del cardinale Marco Barbo (1421-1490): questi infatti definì il confine occidentale dell’edificio lungo via degli Astalli costruendo un camminamento di ronda, scoperto e merlato. Fu però il cardinale Angelo Maria Querini (1680-1755) a coprirlo e dotarlo di finestre, trasformandolo in un vero e proprio corridoio per raggiungere il nuovo appartamento che si era fatto costruire nell’ala nord-occidentale del palazzo.
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Dal 2004 il Passetto ospita nelle sue vetrine una parte delle collezioni di porcellane: i pezzi, di manifattura orientale ed europea, sono pervenuti per lo più attraverso la donazione Ruffo di Motta Bagnara del 1919 e la donazione Tower-Wurts del 1933.
Al termine del Passetto si trova l’Appartamento Querini. Il cardinale Querini, sfruttando una torre rimasta incompiuta, vi ricavò una piccola residenza estiva che, costituita da tre ambienti e da un’altana, era appunto riservata ai cardinali titolari. In una sala dell’Appartamento Querini è esposta una selezione della ricca collezione di argenti nord-europei e italiani tra sedicesimo e diciannovesimo secolo.
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